Sulmona e il meraviglioso Abruzzo interno

Publio Ovidio Nasone

Publio Ovidio Nasone (43 a.C. Sulmona – 17 d.C. Costanza - Romania) è stato uno dei più importanti poeti della letteratura latina, celebre per la sua maestria tecnica e la capacità di raccontare il mito e l'amore con eleganza e ironia.

  • Poesia d'amore: Opere giovanili come gli Amores (dedicati alla figura di Corinna) e l'Ars amatoria, un vero e proprio manuale "tecnico" di seduzione che ebbe un successo enorme ma scandalizzò i settori più conservatori di Roma.
  • Mitologia: Il suo capolavoro assoluto sono le Metamorfosi, un poema epico-mitologico in 15 libri che narra oltre 250 miti di trasformazione, dal caos primordiale fino alla divinizzazione di Giulio Cesare.
  • L'esilio: Nell'8 d.C., per ordine dell'imperatore Augusto, Ovidio fu relegato a Tomi (l'odierna Costanza, in Romania). I motivi restano misteriosi: lui stesso parlò di un carmen (l'Ars amatoria) e di un error (forse il coinvolgimento in uno scandalo legato alla famiglia imperiale). In questa fase scrisse i Tristia e le Epistulae ex Ponto, cariche di nostalgia per Roma.
  • Maestro dell'Amore: È considerato il poeta dell'amore libertino e mondano, in contrasto con la morale austera del regime augusteo.
  • Fonte per l'Arte: Le sue Metamorfosi sono state la principale fonte d'ispirazione per secoli di pittura e scultura, da Bernini a Picasso.
  • Presenza in Dante: Dante Alighieri lo inserì nel Limbo della Divina Commedia come terzo tra i grandi poeti classici, dopo Omero e Orazio.

I famosi Confetti di Sulmona

confetti di Sulmona sono un'eccellenza dolciaria abruzzese famosa in tutto il mondo, con una tradizione che risale al XV secolo. La città di Sulmona è considerata la "capitale mondiale del confetto" grazie a un metodo di produzione artigianale che preserva la qualità delle materie prime senza l'uso di additivi chimici.

 Caratteristiche e Tradizione

  • Ingredienti Classici: Il confetto tradizionale si basa su tre elementi semplici: mandorla (preferibilmente la pregiata mandorla d'Avola), zucchero e un tocco di vaniglia.
  • Lavorazione: Il processo avviene in speciali caldaie di rame chiamate "bassine", dove lo sciroppo di zucchero viene versato sulle mandorle a intervalli regolari per diversi giorni fino a ottenere il guscio liscio e croccante.
  • Composizioni Artistiche: Una particolarità unica di Sulmona è la creazione di fiori, grappoli e bouquet realizzati legando insieme singoli confetti colorati con fili di seta e carta colorata.
  • Simbolismo: Nelle cerimonie si usano tipicamente 5 confetti, che rappresentano salute, ricchezza, felicità, fertilità e longevità.

Giostra Cavalleresca di Sulmona

La Giostra Cavalleresca di Sulmona è la principale rievocazione storica del centro Abruzzo. Si tiene ogni anno a Piazza Garibaldi (già Piazza Maggiore), trasformata in un'arena per la sfida tra i sette borghi e sestieri della città.

Il torneo è una "giostra all'anello": i cavalieri devono infilare con una lancia dei cerchi di diametro decrescente lungo un percorso a otto. Partecipano:

  • 4 Sestieri: Porta Manaresca, Porta Filiamabili, Porta Bonomini, Porta Japasseri.
  • 3 Borghi: Borgo San Panfilo, Borgo Pacentrano, Borgo Santa Maria della Tomba.

Lago di Scanno

Il Lago di Scanno è il bacino naturale più grande d'Abruzzo, situato a 922 metri di quota tra i comuni di Scanno e Villalago. È celebre a livello internazionale per la sua iconica forma a cuore, visibile chiaramente da determinati punti panoramici.

🌲 Cosa Vedere e Fare

  • Sentiero del Cuore: È l'attività imperdibile per chi visita il lago. Il sentiero, percorribile in circa 30-45 minuti, conduce a un belvedere da cui si può ammirare la famosa silhouette a cuore.
  • Attività in Acqua: Il lago è balneabile e durante la stagione estiva è possibile noleggiare pedalò, canoe o barche elettriche.
  • Eremo di Sant'Egidio: Una piccola chiesa situata lungo il Sentiero del Cuore, risalente al XVII secolo, che offre una vista panoramica sulla valle.
  • Passeggiata del Lungolago: Un percorso pianeggiante ideale per una camminata rilassante o un giro in bicicletta.

 

🏰 Il Borgo di Scanno

Situato a pochi chilometri dal lago, Scanno è uno dei Borghi più Belli d'Italia. È famoso per:Regione Abruzzo Turismo

  • Artigianato: Soprattutto l'arte orafa e il celebre gioiello "Presentosa".
  • Tradizioni: Spesso si possono avvistare donne anziane che indossano ancora l'antico abito tradizionale.
  • Fotografia: Il borgo è stato immortalato da maestri come Henri Cartier-Bresson e Mario Giacomelli

Pescocostanzo

Pescocostanzo è un comune italiano di 1.050 abitanti situato a 1.395 metri di altitudine in provincia dell'Aquila. Annoverato tra I Borghi più Belli d'Italia, è considerato una vera gemma del Rinascimento e del Barocco abruzzese.

 

Il centro storico è un museo a cielo aperto, caratterizzato da strade lastricate in pietra e palazzi nobiliari dei secoli XVI-XVIII.

  • Basilica di Santa Maria del Colle: l'edificio più imponente, con una magnifica scalinata, soffitti a cassettoni e una cancellata in ferro battuto di rara bellezza.
  • Piazza del Municipio: singolare piazza di forma triangolare dominata dal Palazzo Fanzago, oggi sede del Museo del Merletto a Tombolo.
  • Architettura tipica: nota i "vignali", le caratteristiche scale esterne a forma di V che conducono agli ingressi delle abitazioni.
  • Chiesa di Santa Maria del Suffragio dei Morti: situata accanto alla Basilica, conserva preziosi altari in noce.

 

Pescocostanzo è famoso in tutta Italia per la conservazione di antichi saperi artigiani:

  • Merletto a Tombolo: un'arte tramandata da secoli dalle donne del luogo.
  • Filigrana e Oreficeria: botteghe storiche lavorano metalli preziosi con tecniche minuziose.
  • Ferro battuto e Legno: l'intaglio e la forgiatura sono pilastri dell'economia storica locale.

Situato all'interno del Parco Nazionale della Maiella, il borgo offre attività per ogni stagione:

  • Bosco di Sant'Antonio: una delle faggete più antiche d'Abruzzo, ideale per picnic in estate e ciaspolate o sci di fondo in inverno.
  • Impianti Sciistici: il paese possiede una propria stazione sciistica a Vallefura e si trova a pochissimi chilometri dal comprensorio di Roccaraso.
  • Escursionismo: punto di partenza per trekking verso il Monte Amaro (2.793 m) e le Riserve naturali del Quarto di S. Chiara.

Sciare a 15 minuti

  • Gli impianti di Monte Pratello (Rivisondoli) costituiscono una delle tre porte d'accesso principali al comprensorio Alto Sangro, insieme ad Aremogna e Pizzalto. È un'area nota per i suoi ampi dislivelli e per la varietà delle piste, che spaziano dai campi scuola a tracciati tecnici omologati per gare internazionali.

    🚠 Caratteristiche degli Impianti

    L'area di Monte Pratello è dotata di circa 10 impianti moderni:DoveSciare

    • Cabinovia esaposto: Il collegamento principale che porta dalla base (1.250 m) verso le zone alte del comprensorio.
    • Seggiovie e Skilift: Servono piste specifiche come il Valloncello e il Prato Monte Pratello.
    • Tapis Roulant: Un tappeto mobile facilita l'accesso dal parcheggio direttamente alla base degli impianti

Riserva Naturale Regionale Monte Genzana e Alto Gizio

La Riserva Naturale Regionale Monte Genzana e Alto Gizio, situata nel comune di Pettorano sul Gizio (AQ), è la più grande riserva regionale dell'Abruzzo con i suoi 3.164 ettari.Regione Abruzzo Turismo

Funge da fondamentale corridoio ecologico tra il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e il Parco Nazionale della Maiella, garantendo lo scambio faunistico tra le due aree.Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio

 

⛰️ Cosa vedere e attività principali

  • Pettorano sul Gizio: uno dei "Borghi più belli d'Italia", unico caso di centro abitato interamente incluso nel perimetro di una riserva.
  • Parco di Archeologia Industriale: area situata presso le sorgenti del fiume Gizio che ospita antichi mulini, una gualchiera e un giardino botanico.
  • Castello Cantelmo: domina il borgo e ospita mostre e il centro visite della riserva.
  • Tunnel delle Sorgenti: un'opera architettonica di 500 metri che permette di vedere la scaturigine dell'acqua dal cuore della montagna (aperto solitamente in occasioni speciali).
  • Frutteto didattico: un'area dedicata alla conservazione di varietà antiche di frutti locali.

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